Lo slogan scelto per la festa di questo anno è significativo: ricorda che ciascuno è chiamato a “farsi avanti”, cioè a decidere di mettersi in gioco attivamente, facendo la propria parte, perchè l’oratorio continui ad essere un luogo educativo significativo per i bambini e i ragazzi che lo frequentano.
L’oratorio ha bisogno che ognuno, piccolo o grande, faccia la propria parte, che non si limiti a guardare o a essere semplice fruitore di servizi, ma, sentendosi a casa, come in ogni famiglia faccia la propria parte per il bene di tutti. E questo non è soltanto un bene che rimane tra le quattro mura dell’oratorio: è un bene che si diffonde, e contribuisce a cambiare il mondo, a partire dalla nostra città. Come san Filippo, nella sua epoca, si è preso cura dei ragazzi di Roma per aiutarli a crescere e rendere il mondo un posto migliore, così anche noi siamo convinti che il nostro impegno al san Filippo possa essere una piccola, – ma significativa – goccia nel mare del mondo, per contribuire a migliorarlo, a renderlo un posto più umano e solidale, attraverso l’educazione alla fede, al servizio, all’accoglienza.
Grazie a tutti i volontari e i sostenitori della nostra festa!